Visualizzazione post con etichetta #TWD. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta #TWD. Mostra tutti i post

giovedì 6 aprile 2017

#TheWalkingDead: i morti viventi siamo noi che continuiamo a guardarla.

Lunedì è andato in onda il finale di stagione di una delle serie più amate e seguite di sempre, The Walking Dead. Se ho aspettato così tanto di prima di parlarvene non è perchè sentissi l'esigenza di dovermi riprendere psicologicamente dalla puntata, ma perchè mi annoiava l'idea di dover pensare a qualcosa da dire, così come mi ha annoiata per tutto l'anno, ogni santissimo lunedì, l'idea di doverla guardare. 
Avrei potuto semplicemente abbandonarla- e sono stata seriamente sul punto di farlo un paio di volte- ma non l'ho fatto perchè continuavo ad avere fiducia in una svolta decisiva, prima o poi. E invece niente, non è successo niente per tutta la stagione, finale compreso. L'unica puntata degna di essere guardata è stata la prima, quella in cui ci viene mostrato per la prima volta il cattivissimo Negan- Danny Duquette per gli amici- che dopo aver fatto fuori Glenn e Abraham, trascorre il tempo a far nulla, a mangiare a spese di Rick ed a bruciare qualche faccia. Va bene- mi sono detta- questa stagione è così lenta perchè è preparatoria: tutti i diversi gruppi devono capire che è necessario allearsi per poter sconfiggere definitivamente i Salvatori, e sicuramente lo scontro decisivo avverrà nell'ultimo episodio. No, anche questa volta, niente. Due minuti di sparatoria e alla fine Negan la scampa pure?


Diciamoci la verità, questa stagione, che aveva tutte le basi per essere una delle migliori di sempre, si è rivelata essere una noia mortale. Pochissima azione e tante, troppe chiacchiere- senza aggiungere che la coppia Rick-Michonne si aggiudica il premio di coppia più assurda dell'anno. Gli autori, ad ogni modo, non sono per nulla intenzionati a farla finita, anche se a lungo andare le cose potranno solo peggiorare. In The Walking Dead i morti viventi siamo noi che continuiamo a guardarla. 
A presto,

Emme.

martedì 17 novembre 2015

#TWD recEMsione: "Al sicuro".

Lo so, sono sparita per due settimane. Non è tutta colpa dell'incostanza che da sempre mi caratterizza: se non sono riuscita a commentare con voi le puntate delle ultime settimane è perchè la proprietaria della casa in cui vivo che mi ha sbattuta fuori e mi ha costretta a cercare disperatamente un'altra stanza in cui vivere affinchè in non diventassi una senzatetto. 

Il problema si è finalmente risolto, ragion per cui sono pronta a parlarvi dell'ultimo episodio di #TheWalkingDead, andato in onda ieri. Prima di fare ciò, vi propongo un breve riassunto delle puntate precedenti:

"Qui non è qui". L'attesissima puntata speciale (è durata 62 minuti rispetto ai 41 abituali) dedicata al passato di Morgan. Le mie aspettative sono state amaramente deluse: è stata così noiosa che ho dovuto guardarla tre volte per riuscire a finirla senza addormentarmi. Un interno episodio per raccontare una storia che avrebbe richiesto non più 5 minuti di narrazione, magari 7 per gli amanti dei particolari. Bocciata

"Adesso". la parola che riassume al meglio l'episodio è #drama. Baci come se non ci fosse un domani (alcuni più inaspettati di altri) e rivelazioni sconvolgenti (si, mi riferisco alla gravidanza di Maggie).
Nel complesso non male, un po' insipida a mio parere, ma sicuramente meglio della precedente. 


Passiamo alla puntata della settimana: "Al Sicuro". 
Gli avvenimenti dell'episodio hanno come protagonisti Daryl, Abrham e Sasha e si svolgono in contemporanea a quelli delle puntate precedenti; sono tre settimane che si parla sempre degli stessi due giorni, speriamo di riuscire ad andare avanti con il calendario perchè non se ne può più. Vogliamo sapere che succede dopo, cazzo. 
Ad ogni modo, Daryl si conferma uno dei miei personaggi preferiti. La sua umanità non viene però ripagata, anzi, lo priva della moto e della sua arma principale. La scena in cui consegna la balestra minacciato da uno che una pistola non l'ha manco mai vista, è stata la più triste di tutta la puntata: è stato come se attraverso la sua perdita anche io abbia lasciato andar via un pezzo di cuore. 
Tra Abrham e Sasha mi aspettavo una scena di sesso sfrenato, ma sono contenta di non averla vista perchè sarebbe stata davvero scontata. In realtà il bel rosso ci ha provato, ma ha preso un palo grande quanto la torre di Pisa, anche immeritato aggiungerei, dato il livello di figaggine raggiunto con la divisa. 

Tre puntate e la mia domanda resta la stessa: che fine ha fatto Gleen? E' morto? E' sopravvissuto? Perchè non ponete fine al mio dolore invece di continuare ad aggiungere nuovi personaggi di cui non ricorderò mai il nome?
Pretendo delle risposte, e sono sicura che le esigete anche voi. Ma per il momento non possiamo far altro che aspettare la prossima settimana e commentare insieme il nuovo episodio. 
Appuntamento a martedì prossimo,

Emme.

martedì 27 ottobre 2015

#TWD recEMsione: "Grazie"

Ho visto la puntata stamattina presto ma non sono riuscita a parlarne con nessuno fino ad ora. Sono ufficialmente a lutto, anche se i miei più stretti compagni di apocalisse mi hanno ripetuto più volte che non dovrei, che non ce n'è bisogno . Lui è ancora vivo, ma non per molto stando a quanto si dice in giro.
Se state leggendo questo post vuol dire che avete visto l'ultima puntata di #TWD e che avete assistito come me al #Grazie che da il titolo all'episodio, allo sparo e poi all'ondata di zombie che avvolge il corpo di #Gleen come se fosse il tavolo del buffet di un qualche matrimonio nella provincia di Napoli. 


Si vociferava da tempo della sua possibile morte, ce lo aspettavamo un po' tutti, ma non così e sopratutto non a sole tre puntate dall'inizio della stagione. Questo, sommato al destino diverso che affronta nel fumetto e alla poca chiarezza della scena (non siamo sicuri che quegli organi siano realmente suoi), ci fa pensare che con ogni probabilità Gleen sia ancora vivo: quell'inutile psicopatico gli sarà caduto addosso ed è con lui che i vaganti stanno facendo merenda.
Spero con tutta me stessa che questa teoria si riveli fondata perchè, dopo la bellissima puntata dedicata alla morte di Tyreese, il dolce asiatico consegna pizze, colonna portante della serie nonché mio personaggio preferito, una fine così demmerda non se la merita proprio.  
Dopo la scena della presunta morte di Gleen, la mia mente ha cancellato tutto il resto della puntata e ho dovuto rivederla. Per me è tutto di contorno, nulla è realmente importante, ma proverò a fare uno sforzo. 
Così come nel corso dell'attacco del lupi ad Alexandria della scorsa puntata, anche durante la missione molti sono passati a miglior vita, risparmiandomi la fatica di imparare i loro nomi; Rick è ferito ad una mano (personalmente non ho ben capito se è stato morso) ed è bloccato su un camper in mezzo al nulla circondato da vaganti mentre Daryl gira tranquillo in moto. 
Più figo della puntata: #Abraham ed il suo "Non abbiamo paura".
Se l'obiettivo degli sceneggiatori era quello di farmi piangere, per poi farmi ragionare a mente un po' più lucida ed infine costringermi ad un'attesa straziante lunga sette giorni, complimenti, hanno fatto centro. Fatemi sapere voi cosa ne pensate e se avete qualche teoria particolare.
Appuntamento a martedì prossimo,

Emme.


martedì 20 ottobre 2015

#TWD recEMsione: "L'attacco dei Lupi"

Il mio odio per il lunedì ha raggiunto livelli stratosferici quando la settimana scorsa sono usciti gli orari dei corsi del primo semestre: cinese alle 8 e mezza del mattino è un duro colpo per una che appena sveglia a stento riesce a parlare italiano. Per fortuna la giornata ha subito una svolta positiva grazie all'inizio della sesta stagione di #TheWalkingDead, trasmessa da #Sky in contemporanea con gli Stati Uniti sul canale #Fox.
Quest'anno ho deciso di commentare l'intera stagione insieme a tutti voi #DEADicated e così ogni martedì troverete qui sul blog la mia personale recensione della puntata, aperta come sempre ai vostri interventi (a patto che parlino male di Carol).


Quindi passiamo alle cose importanti e parliamo della 6x02 "L'attacco dei Lupi".
Ci eravamo lasciati con l'interruzione della processione zombie per la festa di San Gennaro a causa di un suono dalla provenienza sconosciuta. L'intera puntata è ambientata tra le mura della comunità, che sprofonda nel panico più totale in seguito all'attacco del famosi #Wolves, la cui apparizione chiude l'ultima puntata della quinta stagione della serie (di cui vi ho parlato qui). Manca Rick mezza giornata e metà della popolazione viene uccisa: forse è il caso che Deanna rivaluti la sua candidatura alle prossime comunali. 
Protagonisti indiscussi Carol, Carl e Morgan.

#Carol ha finalmente interrotto la sua partecipazione a Masterchef Alexandria per difendere la comunità. Prende in mano la situazione ed uccide chiunque le passi davanti senza pietà. Gli occhi lucidi verso la fine dell'episodio ci dimostrano che un po' di umanità abita ancora le zone più remote della sua anima.


#Carl è un degno figlio di suo padre: pronto a morire per difendere la sua amata che invece dispensa abbracci tra le fronde degli alberi (ogni riferimento a Shane e Lori non è puramente casuale). Semi-tradito ed abbandonato, dovrebbe approfittare delle nuove amicizie di Rick per dare una spuntatina ai capelli perchè il taglio alla Bieber fa tanto 2010.

#Morgan mi piace sempre di più. Ad uccidere proprio non ce la fa, ma non per questo rinuncia alla difesa della comunità. Le sue modalità sono diverse da quelle dei "Lupi", con i quali però sembra avere una certa familiarità. Cosa ci nasconde il passato di Morgan? Speriamo di scoprirlo presto. 

Mi è piaciuto molto che diversi personaggi abbiano dimostrato di avere paura, cosa a mio parere normalissima nel corso di un'apocalisse zombie; non mi è piaciuto come sempre padre Gabriel, che proprio non riesco a capire da che parte vuole stare. 
 
Le aspettative per la prossima puntata sono altissime: come hanno gestito gli altri la situazione? Cosa penserà Rick al suo ritorno? Progetteranno una vendetta? Cosa significa JSS?


Non possiamo far altro che aspettare. Fatemi sapere se avete visto la puntata e cosa ne pensate.
Appuntamento a martedì prossimo,

Emme.

mercoledì 31 dicembre 2014

Happy New Series: i momenti più belli del 2O14

31 Dicembre 2014: tempo di resoconti e buoni propositi, giorno per guardarsi indietro e tirare le somme dell'anno appena trascorso, opportunità di mettere un punto,voltare pagine o addirittura cambiare libro. Trecentosessantacinque momenti unici ed irripetibili. 
Ecco quelli che hanno segnato l'anno di una #telefilmaddicted come me.


6 FEBBRAIO 2014: Il primo bacio tra Sheldon e Amy nella settima stagione di #TBBT
Finalmente ce l'hai fatta, continua così ragazza.


17 MARZO 2014: La morte di Allison tra le braccia di Scott nella penultima puntata della terza stagione di #TeenWolf. Proprio quando iniziava a piacermi.


6 MAGGIO 2014: la prima puntata di una delle più belle serie mai prodotte in Italia, investita un successo inaspettato.#GomorraLaSerie conquista il pubblico italiano ed internazionale. Grazie Sky.


7 LUGLIO 2014: il ballo d'addio di Cristina e Meredith nell'ultima puntata della decima stagione di #GreysAnatomy. Va via un pilastro della serie ed io,a dir la verità, devo ancora metabolizzare la partenza della Yang. #ByeByeCristina.


26 AGOSTO 2014: la morte di Mona nel finale di metà stagione della quinta serie di #PLL. Passano gli anni ma la domanda resta la stessa: chi minchia è-A?


4 NOVEMBRE 2014: Frank viene eletto presidente nell'ultima puntata della seconda stagione di #HouseOfCards. La democrazia è sopravvalutata. 


1 DICEMBRE 2014: la morte di Beth nel middle season final di #TheWalkingDead. E' stato straziante, ma aspettiamo con ansia una sola cosa: la vendetta.



Grazie per essere stati con me in questi mesi, per i complimenti e le critiche ricevuti e per rendere tutto questo possibile giorno dopo giorno, post dopo post. 
Vi auguro un anno spettacolare, ricco di nuove serie da amare e di grandi finali di stagione. Ovviamente da vivere insieme.

Auguri di cuore, a presto.
Vostra,

Emme.