#PRO: la GRAFICA è spettacolare e perfettamente riuscita, curata nei minimi particolari e realistica. Tutti gli animali sono stati creati attraverso immagini computerizzate e grazie alla motion capture, un tecnica cinematografica nuovissima, utilizzata nel film per rendere al meglio il movimento delle labbra degli animali. Tutto è stato girato in studio ed è stato creato al computer, eppure avrete davvero la sensazione di trovarvi nella giungla: i rumori della natura, i colori, le movenze eleganti della pantera Bagheera, la luce soffusa. Tutto è verosimilmente vero.
#CONTRO: il film è a tratti un po' LENTO e PESANTE, ed il fatto la storia fosse già nota non ha di certo aiutato il ritmo già poco incalzante della trasposizione cinematografica del romanzo di Rudyard Kipling, già approdato sul grande schermo con il film d'animazione di casa Disney del 1967.
#PRO: nel ruolo di Mowgli la performance di Neel Sethi, per la prima volta sul grande schermo, è stata sorprendentemente positiva. Un ruolo impegnativo e difficile, dato che il giovanissimo attore ha dovuto recitare sostanzialmente da solo, potendo contare solo sua sua immaginazione per riuscire a calarsi al meglio nella parte. Decisamente promosso.
Un altro paio di considerazioni random: la scena in cui Mowgli per scappare dalla cattivissima tigre Shere Khann si trova catapultato in mezzo ad una mandria di bufali in corsa mi ha ricordato troppo la morte di Mufasa ne Il Re Leone e mi ha fatto sentire davvero male; ancora una volta dal mondo degli animali e dalla legge della giungla c'è solo da imparare: la convivenza pacifica nei pressi della pozza d'acqua che si verifica in periodo di siccità, il rispetto per gli elefanti, i più anziani e i più saggi, l'unione del branco dei lupi, il senso di famiglia e l'amicizia che trascendono le differenze... insomma, un mondo da cui l'uomo è lontanissimo, perchè spesso e volentieri è più animale degli animali stessi.
Dovreste vederlo? Per me è un nì. Fatemi sapere se lo avete visto e cosa ne pensate, non vedo l'ora di conoscere il vostro pensiero a riguardo.
A presto,
Emme.
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